GIULIO IELARDI NATURE PHOTOGRAPHY

WORKSHOPS - THE DAY AFTER



 
 


Comments

Ciao Paolo, vado coi commenti.
La prima. Soggetto non facile, sono stato un po' crudele a sottoporvelo (ma è stata Betta, se non sbaglio, a dire "e qualche foto al fragmiteto, no?" dopo la mia spiegazione ;-)). Te la sei proprio cavata bene, direi, la tutta apertura ha dato leggerezza e profondità nonostante la luce dura e il soggetto.. spinoso ;-)
La seconda. Carina l'idea dei tre piani focali, purtroppo l'esecuzione resta un po' debole. Forse potevi chiudere di più l'inquadratura ed escludere tutto quel cielo, ma probabilmente non avevi lunga focale nè gli stivali ;-)
Terza. Vedo che mi hai preso alla lettera con l'uso della tutta apertura :-DD Qui però si rischia di diventare strabici, avrei chiuso un po' il diaframma e quei rametti sfocati in giro non mi piacciono :-(
Quarta. Ok, tentativo di rendere il ribollio della Caldata. Diciamo che sei lì a due passi, no?, e devi tornare e riprovare e riprovare... ;-)
Quinta. Bella natura morta, mi sarebbe piaciuta ancor più senza quel rametto di betulla sulla sinistra, solo le foglie e i legnetti (bel terzetto, hai avuto occhio ad accorgertene).
Sesta. Eh, il tema dei riflessi è sempre valido. Il soggetto in primo piano poteva essere migliore, meno confuso, ma il tempo che avevate era quello. Però ci si può tornare, no? :-D

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elisabetta
30/03/2012 1:50am

ciao paolo! mi piacciono molto quella dei giunchi e l'ultima, quella dei riflessi. la seconda effettivamente è troppo piena di cielo e lo sfondo si impasta con le cannucce. la terza, si troppo confusa e distorta, ma come l'hai fatta?
alla caldara tocca tornare...anche io ho ancora alcune foto a cui chiedere vendetta! :-)

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